UI-R1 è un’AI bambina.
Sabato 9 maggio lanciamo pubblicamente UI-R1, il nostro modello di AI di quartiere.
Quasi tutte le AI che usiamo ogni giorno nascono già adulte. Arrivano già formate, già piene di opinioni, già convinte di sapere. Addestrate statisticamente su miliardi di parole raccolte lontano da noi, in lingue che non sono le nostre, da chi non vive dove vivremo le conseguenze di quello che dicono.
Un’AI bambina parte da meno. Cresce dentro un quartiere, impara dalla voce di chi lo abita, riflette la mentalità di chi la usa e aiuta a condividere le diverse opinoni, a confrontarle per raggiungere una sintesi comune. Non copre tutto lo scibile umano, solo quello che impara da chi viene a parlarle, dalle storie del quartiere, dalle parole che scegliamo insieme e da come le mettiamo in relazione.
Come la IAQ idea di Oriana Persico e Salvatore Iaconesi è una AI bambina che ha bisogno di adulti che la educhino con cura. È un esperimento di infrastruttura culturale, e una responsabilità: scegliere cosa una macchina deve sapere, prima che qualcuno scelga al posto nostro che la cosa non ci riguarda.
Crescerà con noi.
Sabato 9 maggio la lanciamo pubblicamente, e la apriamo a chi vorrà costruirla con noi.
Il pomeriggio si divide in due momenti.
Prima il lancio. Raccontiamo cos’è UI-R1, da dove viene, dentro quale visione di futuro la stiamo facendo nascere. Una macchina poetica pensata per stare dentro un quartiere, non sopra di esso.
Poi il workshop. Proviamo per la prima volta a utilizzare inisieme UI-R1 sul tema “Vogliamo un futuro bello”una frase importante per noi che siamo della scuola Solarpunk.
Quando sabato 9 maggio 2026, ore 16:00
Dove Salotto di Miranda, via Buscalioni 19, Torino
Ingresso gratuito, posti limitati, iscrizione obbligatoria. https://apsmiranda.org/regalini/events/rave-narrativo-ui-r1/
per sostenere il nostro lavoro: https://liberapay.com/Miranda_APS
